Per tutti quelli che si son sempre posti tante domande e non hanno mai saputo il significato, questo è lo spazio giusto che KlikkaPromo vi dedica. Sapete la differenza tra termini come Ipermercati, Supermercati o SuperStore? Cosa significa GDO? A questi e a tanti altri termini legato al mondo della grande distribuzione, proviamo a rispondervi con questo spazio adibito a mo’ di “glossario” con i termini più o meno conosciuti. Buona lettura, dallo Staff di KlikkaPromo!
- Discount: punti vendita improntati alla massima convenienza, grazie anche ad un assortimento limitato, ambienti molto spartani, al risparmio sui servizi offerti (spesso anche assenti) e ai bassi investimenti in pubblicità. Ogni catena può seguire logiche commerciali diverse dall’altra, ma sostanzialmente la maggiorparte dei prodotti venduti non è di marca (salvo alcune eccezioni).
- DO: Distribuzione Organizzata. Principalmente piccoli soggetti (piccoli e medi dettaglianti) aggregati in gruppi d’acquisto per ottenere agevolazioni economiche in termini di approvvigionamento, derivanti dal maggior potere contrattuale nei confronti dell’industria da parte delle centrali. Tra i gruppi più importanti: Interdis, Selex, Sisa e Despar.
- Farmer Market: mercati destinati alla vendita diretta di prodotti della campagna da parte di imprenditori agricoli.
- GD: Grande Distribuzione. È composta da grandi gruppi (sia italiani che internazionali) con molte strutture centrali distribuite su tutto il territorio nazionale gestite da un unico soggetto proprietario, che gestiscono punti di vendita quasi sempre diretti. Tra questi abbiamo Carrefour, Auchan, Coop, Conad, Esselunga e altri gruppi.
- Ipermercati: chiamati anche i “giganti della distribuzione”, sono nati con la vocazione dei prezzi bassi e delle grandi dimensioni delle loro superfici (sempre oltre i 6500 mq).
- Marche Commerciali: sono tutti quei prodotti (spesso nella confezione appare il nome della catena che li distribuisce: Auchan, Carrefour..) realizzati e confezionati dalle industrie (spesso proprio da marchi molto noti) per conto delle catene distributive, con prezzi mediamente più bassi del 15/18% rispetto alla marca industriale leader di riferimento (fonte: Marca 2008) e con tendenza ad essere venduti spesso in promozione.
- Market Leader: marca o prodotto che possiede la quota di mercato più grande.
- Primi Prezzi: rientrano in “primi prezzi” i prodotti più economici proposti all’interno della stessa categoria merceologica. A volte sono proprio le stesse catene della grande distribuzione a produrre e distribuire intere linee di private label di primo prezzo.
- Sottocosto: per legge, le vendite sottocosto possono essere effettuate non più di tre volte l’anno, non possono durare più di 10 giorni e per un massimo di 50 referenze. I retailer sono obbligati a comunicare su volantini e cartelloni il numero di pezzi messi in vendita sottocosto.
- Superette: detto anche “minimercato”, è un punto vendita al dettaglio con una superficie compresa tra i 100 e i 399 mq.
- Supermercati: a differenza di superstore e ipermercati (che per le loro dimensioni spesso sono ubicati in zona periferiche), i supermercati – grazie alle loro supercifi variabili tra i 1200 e 2500 mq – sono invece spesso ubicati anche in centro città e, grazie ai servizi offerti (come consegna a domicilio, ampi reparti di prodotti freschi e orario continuato) continua a riscuotere un ottimo successo.
- Superstore: tra i supermercati e gli ipermercati, troviamo i superstore, normalmente caratterizzati da una superficie che varia tra i 2500 e i 6500 mq. Questi supermercati dalle superfici più ampie consentono di dare più spazio alle aree del fresco e reparti come profumerie, libri e giornali e non solo.























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